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| Composizione delle rocce |
| Ciascun minerale è un composto inorganico distinto
che possiede una composizione chimica e una struttura atomica
interna ben definite. Nella maggior parte dei casi, le
rocce sono aggregati composti da più minerali, benché un
minerale possa predominare sugli altri. Le rocce vengono
ordinate di solito in tre classi generali: rocce ignee,
rocce sedimentarie e rocce metamorfiche. Le rocce ignee
furono generate dalla solidificazione di una sostanza fusa
calda (magma) spinta in fessure della crosta terrestre
o fuoriuscita alla superficie sotto forma di lava dei vulcani.
Quando poi il magma, composto da elementi abbastanza fluidi,
riesce ad infilarsi nelle fratture delle rocce, forma le
sacche gemmifere che contengono i migliori materiali da
gemma. Questo tipo di cristallizzazione si chiama pegmatitica.
Il processo della formazione delle rocce sedimentarie si
suddivide in tre stadi. Il primo stadio consiste nella
degradazione meteorica delle rocce-madri per azione degli
agenti atmosferici, per variazione della temperatura, o
a causa dell’alterazione chimica dei materiali meno
stabili. Il secondo stadio è costituito dal trasporto
dei prodotti della degradazione |
| STRUTTURA CRISTALLINA |
Quasi tutti i minerali crescono secondo determinate
forme cristalline, normalmente molto geometriche. In cristallografia
i cristalli sono divisi
in sette sistemi:
Isometrico o Cubico es. diamante e granato
Tetragonale es. zircone
Esagonale es. ametista e smeraldo
Trigonale es. dioptasio e rubino
Ortorombico es. iolite
Monoclino es. pietra di luna
Triclino es. labradorite
Molto spesso i cristalli hanno però una forma irregolare perché alcune
facce si sono sviluppate più rapidamente delle altre. Resta comunque
stabile il rapporto tra gli angoli delle varie facce, e quindi la struttura
cristallina di quel minerale. |
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Sri Lanka, ghiaia
gemmifera. Il lavoro è lungo
e faticoso, e i risultati non sono affatto certi/ Ciottoli
di pietre provenienti da ghiaie gemmifere dello Sri Lanka/
Grezzi di Acquamarina |
Dai diversi materiali primari presenti in un ambiente
di formazione gemmifero dipende il tipo di gemma che potrebbe
formarsi in quel determinato luogo. Se prendiamo ad esempio
il quarzo, la sua formula chimica SiO2, ci dice che questo
materiale può prodursi solo dove siano presenti
due elementi, la silice e l’ossigeno, e siccome questi
elementi costituiscono oltre il 74% del peso della crosta
terrestre, non deve sorprendere l’abbondanza di quarzo
in qualsiasi punto del pianeta, sebbene la qualità da
gemme sia ugualmente rara. Quando gli elementi chimici
indispensabili sono presenti nell’ambiente, per la
formazione di una gemma è necessario che anche le
condizioni di temperatura e pressione si trovino nel giusto
equilibrio.
In caso contrario, al posto di una gemma si svilupperà un prodotto alquanto
differente. Prendiamo in esempio il comportamento del carbonio. In determinate
condizioni di temperatura e pressione, il carbonio brucia producendo dei gas,
il monossido oppure il biossido di carbonio. A condizioni differenti di pressione
e temperatura il carbonio cristallizza nel materiale noto come grafite. Solo
nella rara combinazione di calore estremo e pressione elevatissima il carbonio
cristallizzerà sotto forma di diamante. È nata la nostra gemma!
Cosa ci vuole perché diventi grande? Il processo di crescita dei cristalli è molto
simile alla forza di attrazione esercitata da un magnete nei confronti di oggetti
di ferro. A causa delle proprie cariche elettriche, gli atomi di determinati
elementi vengono attirati gli uni verso gli altri. Una volta ammassatisi, questi
atomi attraggono altri atomi presenti nell’ambiente, che si depositano,
strato dopo strato, sul cristallo in crescita, imitando lo stesso ordine seguito
dai primi atomi che hanno dato origine al cristallo formando la struttura cristallina.Un
cristallo continuerà il suo sviluppo fino a quando avrà la possibilità di
attirare nuovi atomi dall’ambiente circostante e non troverà alcun
ostacolo sul suo cammino. In natura ciò accade molto raramente. Nella
maggioranza dei casi le condizioni dell’ambiente mutano prima che un cristallo
da gemma abbia il tempo di accrescere completamente. Perfino quando le circostanze
rimangono stabili, l’ambiente limitrofo o la concorrenza con un altro cristallo
potrebbero non lasciare al cristallo in crescita lo spazio sufficiente a raggiungere
il suo completamento. |
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