|
| Prima di immergerci totalmente nello studio delle pietre,
non possiamo tralasciare l’ultimo tassello indispensabile
per apprezzare la bellezza delle gemme, e cioè la
luce. Qual è la relazione tra la luce ed il colore
delle gemme? La luce ed il colore sono strettamente collegati
fra di loro, in quanto la causa principale del colore delle
pietre è l’assorbimento selettivo causato
dalla struttura cristallina e dalla composizione chimica
d’ogni minerale. Più genericamente possiamo
dire che il fascio di luce bianca che entra in ogni oggetto
(non solo i minerali) è composto da onde elettromagnetiche
di tutti i colori spettrali (rosso, arancione, giallo,
verde, blu, viola). Ogni oggetto, colpito dalla luce, assorbe
soltanto alcuni colori e ne rilascia altri. Quindi il colore
che noi vediamo è proprio quello che esso ha rilasciato
ai nostri occhi e che chiamiamo colore base (vedi disegno
a destra). Le fonti di luce sono sempre le stesse? No.
C’è luce solare e luce artificiale. La luce
artificiale cerca di somigliare quanto più possibile
a quella solare, ma non ha la stessa intensità di
lunghezza d’onda, per cui percepiamo i colori in
maniera diversa.Vediamo come. Luce solare: non sempre è disponibile, è l’ideale
per molte pietre, e soprattutto per quelle rosse, arancione
e gialle. Luce incandescente: è molto simile alla
luce solare. È una luce gialla e calda, molto intensa. è adatta
a tutte le pietre di colore giallo, rosso ed arancione.
Luce fluorescente: è una luce fredda, chiara e che
non trasmette ombre |
|
| È generalmente adatta a tutte le pietre di colore
viola, blu e verde. Fin qui speriamo di essere stati chiari,
e di non aver tralasciato nulla. In realtà del colore
abbiamo detto troppo poco; un lettore attento ci rimprovererà per
questo, ma la complessità del tema e la sua importanza
non ci permettono di trattarlo in “pillole”.
Basti solo pensare che, per tutto il mondo gemmologico,
il fattore fondamentale per la stima ed il riconoscimento
di una pietra è il colore! Infatti caratteristiche
che servono per determinare il valore di una pietra sono
le famose 4 C, tanto conosciute per il diamante: Color
(colore), Clarity (purezza), Cut (taglio), Carat (peso
in carati). E se il colore incide così tanto per
il re delle gemme, figuratevi cosa vuol dire per le nostre “pietre
di colore”! È proprio l’intensità della
pietra, quella che gli esperti chiamano “saturazione” che
dà valore alle pietre stesse. A volte ad una pietra
di colore intenso si può perdonare tutto… anche
delle inclusioni interne! Abbiamo visto come nasce il colore
delle singole pietre, ma proviamo a vedere ora di cosa è composto
questo colore. Il colore ha un’enorme importanza
per l’amatore delle gemme, e costituisce la guida
più importante per l’identificazione delle
pietre ad occhio nudo.
|
| crediti fotografici, studio Delcaldo |
|